Homepage Articoli Qui di normale non c’e’ nulla:dite alla gente dove state portando il Livorno. .

Qui di normale non c’e’ nulla:dite alla gente dove state portando il Livorno. .

autore: Raimondo Bongini

Livorno- La sconfitta di Carrara contro una squadra decimata ma che aveva il doppio della nostra grinta in campo, non può passare inosservata, spostando le attenzioni sulla prossima, come se fosse incidente di percorso, magari scaricando le responsabilità sui calciatori.

Inutile prendersi in giro: anche se tutti speriamo di sbagliarci e in una salvezza in extremis. Non  e’ un incidente e lo hanno capito ormai  tutti. Ma a Livorno non succede niente di normale e le colpe ce le abbiamo tutti;anche noi, che cerchiamo di rendere talvolta la pillola meno amara,  parlando  di calcio e delle prospettive del dopo Spinelli, con il bicchiere possibilmente sempre mezzo pieno.

Non e’ normale che un Presidente in carica che rappresenta  la società,  sponsorizzi un  presunto nuovo acquirente. Non e’ normale che dopo una sconfitta come quella di ieri, parli solo l’allenatore e il direttore sportivo, che i giocatori bene o male li ha scelti, se ne stia in disparte. Non e’ normale che un amministratore delegato debba, per ogni scelta, fare riferimento ad un socio, che ha solo il 10% delle quote. Inutile sfogliare la margherita e ipotizzare che alle condizioni attuali, con un carico debitorio abnorme, venga qualcuno dall’India, piuttosto che da Abu Dhabi o dalla City of London, a fare un’offerta, che metta tutti con il cuore in pace, che si retroceda o no. O che sia l’azionariato la risposta a tutto, quando sono i promotori per primi a voler prima controllare i numeri.

Detto questo ci sembra il minimo chiedere agli attuali dirigenti di mettere in chiaro dove stanno portando il Livorno, da qui alla fine della stagione. Noi siamo i primi testimoni che dal 24 di dicembre si e’ cercato di raddizzare la barra del timone, dopo i disastri precedenti, a cui però, tutti gli attuali protagonisti, seppur con ruoli diversi  hanno in qualche modo partecipato. Non sorprendevi quindi se i tifosi vi mettono nel tritacarne. Però, siccome le alternative, checché se ne dica, non ci sono e se ce n’erano avete  contribuito ad allontanarle, metteteci la faccia fino in fondo e spiegate in che vicolo cieco si e’ infilato il Livorno e come pensate di tirarcelo fuori. Il resto sono chiacchiere tra voi, nel Cda in programma domani. Anzi cogliete l’occasione per guardarvi in faccia e farci sapere. Siamo qui che stiamo aspettando… In ballo c’e’ il  futuro di una società che tra alti e bassi esiste da 106 anni. Il vostro, ci interessa il giusto.

Related Posts

1 commento

Sandro Morelli 14/03/2021 - 14:08

Ciao Raiba. Ci stanno portando in serie D, ci stanno portando dove (ma qui meglio di me potrebbe parlare un esperto di diritto dei fallimenti in ambito societario), conviene di più portarci. Conviene a loro, in particolare a chi i debiti li ha fatti e ha fatto di tutto per non fallire, segno evidente che c’è convenienza in questo. Convenienza per loro, non certo per noi tifosi, anche se ancora oggi certi tifosi “a cui interessa soprattutto l’amaranto “, continuano a parlare del sig. 10% con un rispetto ed una deferenza veramente irritante, per non dire provocatoria. Avrai capito a chi mi riferisco. D’altra parte, fino ad ora, non c’era certo un fronte unito dei tifosi contro certe situazioni e questo ha favorito la possibilità da parte della dirigenza attuale di farsi gli intrallazzi propri. Ci porteranno lì, e speriamo di potere riiniziare con una nuova società, altrimenti questi ci portano in 3° categoria.
Ciao Raiba, teniamo duro, il momento è difficile in tutti i sensi.

Rispondi

Lascia un commento

Il rispetto della tua privacy è la nostra priorità
Fai clic sotto per acconsentire all'utilizzo di questa tecnologia e al trattamento dei tuoi dati personali per queste finalità. Puoi cambiare idea e modificare le tue opzioni sul consenso in qualsiasi momento ritornando su questo sito. Accetta Leggi tutto

Privacy & Cookies Policy