Homepage Articoli Livorno sotto a Como. Più cattiveria da gennaio in avanti..

Livorno sotto a Como. Più cattiveria da gennaio in avanti..

autore: Raimondo Bongini

Livorno- Loro picchiavano di più e per ironia nella sorte e’ stato espulso Bussaglia, che e’ arrivato in ritardo su un contrasto a centrocampo. Era appena passato un minuto della ripresa e al Livorno caricato a dovere negli spogliatoi dal mister, deve essere crollato tutto addosso. Eppure, poco alla volta, con Porcino, Agazzi, più brillanti del solito, ai titoli di coda e un Braken indomabile,  a districarsi tra una selva di gambe avversarie, la ripresa amaranto e’ stata sopra le righe. E’ mancato il gol anche, perché eravamo senza cambi in attacco e chi ci ha provato non lo fa di mestiere. Ora non e’ che il Como abbia rubato il successo ma certamente dopo il bel gol di Gatto, frutto di una bella apertura a centro area di Ferragni, che ha saltato in corsa Parisi, i lariani hanno speculato sul risultato. Rischiando fin troppo.

Ora il Livorno sta per chiudere  una delle parentesi meno decifrabili della sua storia calcistica. A Gennaio se e’ vero che qualcuno se ne andrà, bisognerà orientare gli orologi sulla lancetta  della salvezza, magari con i necessari interventi al mercato di riparazione.

Abbiamo un settore tecnico assolutamente in grado di operare le scelte che servono.

Se poi domani all’ assemblea dei soci, ricambiano le carte in tavola non lo sappiamo. Diciamo che è stata intrapresa una nuova strada e  senza stare  tanto a rivangare sugli errori di chi si e’ alternato al soglio amaranto, che si provi a percorrerla. Ci sono le idee e la competenza. Al momento qualche risorsa la si può individuare. Però serve gente che ci creda in  campo e fuori perché c’e’ da cambiare molto soprattutto  nel cuore della società. Siamo solo all’inizio e i tifosi sembra abbiano già scelto.. 

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1 commento

sandro morelli 24/12/2020 - 14:30

Ciao Raiba, intanto tanti Auguri per un buon Natale a te e tutta la Redazione di Livornolive.it
Io penso che i tifosi abbiano poco da scegliere tra una squadra che fa quel che può fare ed una società che si dibatte tra nomine. quote, organigrammi dimenticando che c’è un campionato da salvare.
C’è ben poco da scegliere e molto da proccuparsi. molto. Auguri.

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