Homepage Articoli Livorno Calcio: contatti tra gli avvocati di Spinelli e Ciuffarella

Livorno Calcio: contatti tra gli avvocati di Spinelli e Ciuffarella

autore: admin

Livorno – Ormai è chiaro, l’incontro tra la famiglia Spinelli ed il gruppo di Ciuffarella, in programma quest’oggi, è saltato. Le ragioni possono essere molteplici. Quel che è certo, però, è che si contatteranno i legali delle due controparti. Comunque è il caso di fare chiarezza. Il passaggio della società o delle relative quote, in ogni caso, non sarebbe arrivato oggi, neanche se il tanto atteso incontro fosse andato in scena. Per vendere una società serve tempo, non sono trattative che si chiudono dall’oggi al domani e la famiglia Spinelli, nel tempo, ci ha abituato a vedere molte fumate nere, un po’ per mancate garanzie da parte di possibili compratori, un po’ per volere personale. Pochi giorni fa Aldo Spinelli ha compiuto 80 anni, un uomo che che al calcio ha dato molto e che ovviamente, considerata l’età che avanza, pur dimostrandone decisamente meno (di questo ne siamo molto contenti), continuare ad amministrare una società sarà sempre più difficile. Il principale erede al trono Roberto è chiaro a tutti come non sia interessato a prendere le redini della società. Per guidarla servono passione, tempo e tanta, tantissima pazienza. Quindi la cessione ci sarà, ma non pensiamo che arrivi in questa stagione.

La trattativa con il gruppo Ciuffarella

Un negoziato che avrebbe portato, come carpito nelle ultime settimane, al passaggio del 60% delle quote in mano al nuovo gruppo societario e il restante ancora in mano alla famiglia Spinelli, insieme alla gestione del mercato di riparazione. L’incontro ufficiale di oggi è saltato, si sentiranno i legali e anche se è presto per parlare un’idea ce la siamo fatta: per il momento il Livorno Calcio resterà proprietà assoluta dell’ormai ventennale gestione di Aldo e figlio. Il valore del club è aumentato, perché chi acquista il Livorno deve mettere in conto anche il terreno di Fauglia. Si tratta di un affare delicato, quindi la società cercherà di capire bene la situazione. Anche perché se prima il Livorno offriva ben poco sul piatto, non avendo praticamente niente di proprietà: stadio comunale, allenamenti al Coni e in altri campi, ad oggi ha la possibilità di rendersi più appetibile grazie a Fauglia. Sul fronte mercato il nuovo direttore sportivo Cozzella avrà tanto da lavorare in questi giorni. A gennaio nessuno vende per vendere o compra tanto per fare, mentre in casa amaranto serve una mezza (perché qualcosa di buono c’è) rivoluzione per centrare il tanto ambito e quasi inarrivabile obiettivo salvezza.

Related Posts

1 commento

Sandro Morelli 08/01/2020 - 12:20

Un bel casino. E la disaffezione cresce. Si può stare certi che, se gli Spinelli non venderanno, l’anno prossimo, in qualunque serie saremo, il numero degli spettatori allo stadio batterà di poco l’ ultima giornata del nefasto campionato 88-89 con circa 100 paganti. Vado a memoria. Sono d’accordo con Raiba che, se ci sarà un cambio societario, uno dei primi obiettivi dovrà essere una nuova attenzione verso il tifoso. Ma ci sarà un cambio societario?

Rispondi

Lascia un commento

Il rispetto della tua privacy è la nostra priorità
Fai clic sotto per acconsentire all'utilizzo di questa tecnologia e al trattamento dei tuoi dati personali per queste finalità. Puoi cambiare idea e modificare le tue opzioni sul consenso in qualsiasi momento ritornando su questo sito. Accetta Leggi tutto

Privacy & Cookies Policy