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L’avversario di turno: tutto sul Como

autore: Carlo Pannocchia

Dando uno sguardo alla storia passata del nostro prossimo avversario, vediamo che la società è stata fondata nel 1907 come F.C. Como. Si affiliò alla FIGC tre anni più tardi. Nel 1925-26 si fuse con l’Esperia FC e prese il nome di A.C. Comense e dieci anni dopo si rinominò A.S. Como. Nel 1937-38 ci fu un ulteriore fusione con l’A.S. Ardita e diventò quindi A.C. Como, denominazione che rimase per larga parte della sua storia fino alla rifondazione del 2005 quando prese l’attuale nome di Calcio Como. Nei primi anni di attività. il Como militava nelle divisioni regionali lombarde che corrispondevano alle attuali serie B e serie C. Il Como ha partecipato a 14 campionati di A, 41 di B, 36 di serie C e 5 in serie D. Nel proprio albo d’oro figurano anche una Coppa Italia di C nel 1996-97 vinta contro la Nocerina e una Coppa Italia di serie D nel 2007-08 vinta contro la Colligiana. Il Como è un avversario pericoloso, perchè al Picchi si giocherà la promozione diretta in serie B, dopo il passo falso di domenica in casa contro il Grosseto (2-2). La stagione lariana è da considerarsi comunque eccellente, dato che l’obiettivo era quello di fare un campionato per entrare nei playoff, lanciando qualche giovane interessante. Operazione riuscita in pieno, a partire dalla scommessa vinta di puntare su Giacomo Gattuso come allenatore. I lariani sono primi in classifica con 66 punti. Trentasette punti li ha ottenuti in casa e 29 fuori, frutto di 20 vittorie, 6 pareggi e 8 sconfitte. Cinquanta i gol fatti, trentanove quelli subiti. Lontano dal “Giuseppe Sinigalia” il bilancio è di 9 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte. Fuori casa arriva da una vittoria (Carrarese), un pareggio (Pro Vercelli) e una sconfitta (Piacenza). Venticinque i gol segnati, ventitre le reti subite. La speciale classifica dei cannonieri è guidata da Gatto con 13 centri e Gabrielloni con 9 una reti. Per quanto concerne la formazione troviamo tra i pali Facchin (1987, cresciuto nel Milan), in difesa Bertoncini (1991, scuola Genoa, ex Reggina), sugli esterni rispettivamente a destra e a sinistra Dkidak (2000, olandese) e Crescenzi (1992, scuola Lazio, ex Pro Vercelli). A centrocampo Iovine (centrocampista di destra, ex Giana), Arrigoni (1994, centrale emiliano, trascorsi nella Primavera del Cesena, nel Tritium e nel Siena), Bellemo classe 1995 ex Padova, Terrani (1994, sinistra) e Gatto (classe 1995). In avanti, attualmente giostrano Gabrielloni e l’ex amaranto Ferrari.

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