Homepage Articoli Il Collevica da il benvenuto a Torromino e Vantaggiato: qui sono passati Mazzarri, Jaconi e Donadoni..

Il Collevica da il benvenuto a Torromino e Vantaggiato: qui sono passati Mazzarri, Jaconi e Donadoni..

autore: Raimondo Bongini

Livorno- A 17 anni appena compiuti aveva già all’attivo 4 panchine nel Pisa con Aldo Agroppi allenatore. Poi per incomprensioni questo regista tutto fosforo, cresciuto nel Picchi, ha preso le distanze dal calcio professionistico, passando prima al Potenza e poi concludendo la carriera in toscana con Viareggio e Castelfiorentino. Oggi Fabrizio Baldacci il “regista” lo fa con successo e soddisfazione da Presidente-mister al ColleVicarello, realtà di seconda categoria dell’interland livornese ma con nove squadre e 120 giovanotti da tirare su, senza aver perso il gusto di allenare, che esercita nella categoria ” giovanissimi”. Poi naturalmente se alla porta ti bussa un certo Paolo Toccafondi e il suo diesse Raffaele Pinzani, che ti chiedono di poter far allenare la squadra a casa tua, dopo che si erano adoperati a cercare soluzioni, i colleghi sindaci Luca Salvetti di Livorno e Adelio Antolini di Collesalvetti, non puoi che accoglierli a braccia aperte. Tanto piu’ se sei nato a 500 metri dall’Armando Picchi e al piano di sotto hai avuto per anni Mauro Lessi, il calciatore con più presenze in maglia amaranto. Oltretutto c’e’ di mezzo la cabala. Perché forse non e’ un caso che la richiesta del Livorno sia arrivata dritta al campo dove hanno lavorato con grandissimi risultati, i Donadoni, i Mazzarri e il Vodz Jaconi.
L’accordo inutile dirlo e’ scivolato via come l’olio ma visti i tempi ristretti per le necessità del Livorno di trovare soluzioni rapide, non include al momento collaborazioni a livello di settore giovanile. Baldacci non nega di aver girato qualche ragazzo promettente a Fiorentina e Empoli nel recente passato. Ma da cosa può nascere cosa, ovviamente. “Il Livorno e’ venuto la prima volta venerdi-racconta Baldacci a Livornolive-e ho notato subito l’umiltà che serve per fare bene,in tutti i componenti del gruppo amaranto. Dal direttore, al club manager mi pare che tutti si siano calati in una dimensione che resta impropria, per una piazza come Livorno. Poi serviranno gli attributi per fare la voce grossa in campionato, perché vedrete che nessuno spianera’ la strada al Livorno in Eccellenza “. Domani arrivano Torromino e Vantaggiato, con loro ricomincia la risalita..

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1 commento

sandro morelli 17/09/2021 - 12:19

Buongiorno a tutta la redazione. Al netto della scaramanzia (i 3 tecnici citati sono rappresentativi del periodo più bello dell’era Spinelli, l’altro, Nicola, fa parte del secondo periodo, quando le cose iniziavano a deteriorarsi), fa piacere essersi tolti dal CONI, ed essere ritornati in provincia. Mi ha colpito come il Presidente allenatore del Collevica ha valutato la dirigenza amaranto, definendola “umile” e ben calata nella nuova realtà , sebbene sia una realtà non consona ad una piazza come Livorno. E’ bene riprendere il colloquio con la provincia e i settori giovanili, affinchè si finisca di vedere giovani che emigrano a Empoli, Pisa o Firenze. Speriamo che il settore giovanile non sia solo uno slogan di comodo ma ritorni ad essere una fucina di giocatori da far esordire in prima squadra. l’atteggiamento della dirigenza Amaranto pare essere quello giusto. Vedremo più avanti come si svilupperà il discorso.

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