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Cessione Livorno: Gli americani ci sono, Fernandez boh..

autore: Raimondo Bongini

Livorno- Dagli Stati Uniti arrivano segnali positivi,dopo il contatto in serata tra l’avvocato italiano e quello americano. “Stiamo lavorando” e’ l’unica frase che siamo riusciti a raccogliere dal legale via WhatsApp, considerando l’ora e la riservatezza che avvolge le trattative.  Oggi, sara’ possibile approfondire ancora,  ferme restando le altre manifestazioni di interesse. Il problema e’ che più o meno giocano tutti a nascondino, mentre in serata si e’ sparsa la voce, di cui non abbiamo conferme dalle nostre fonti, che il fantomatico Fernandez sarebbe a Genova.  Tutto e’possibile ma ci mettiamo nei panni dei tifosi costretti a sopportare questo stillicidio di notizie  non definitive  con i presunti acquirenti che il giorno prima sono ad un passo dal closing e il giorno dopo fuori dai giochi .  E nessuno che parla di calcio o di programmi. Come invocavano alcuni colleghi nei giorni scorsi, sarebbe bene che Spinelli ponesse scadenze precise. Da li’ in poi che cominciasse a programmare la nuova stagione,indipendentemente dalla trattative in corso.  Cosi’ fanno nei campionati che contano, dove la proprietà che cambia, non e’ affare dei tifosi. In questo momento invece, complici anche i continui rilanci del Presidente, di figure anche apparentemente poco credibili, il Livorno  sta solo perdendo appeal e consensi a tutte le latitudini.Tanto che sara’ durissima riportare entusiasmo e incassi.  E   non produce nulla: perche’ nulla si muove, se non parte l’imput da Genova. Invece, in una società, come in un’azienda ci deve essere spazio per l’autonomia di movimento e decisione, che non vuol dire, non dover risponderne a qualcuno. Oltretutto,  siamo di fronte ad un soggetto indissolubilmente legato  al tessuto sociale della città. Che va gestito, non solo finanziariamente,  come un qualcosa che un giorno,  potrebbe appartenere ad altri. Che non dovrebbero acquistare una scatola vuota ma qualcosa che cammina comunque, per conto proprio. Ed e’ bene chiarirlo subito a chi dovesse subentrare.

 

 

 

 

 

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