Homepage Articoli Amaranto per sempre, parla Piovani: “Se volete torno per vincere…”

Amaranto per sempre, parla Piovani: “Se volete torno per vincere…”

autore: Raimondo Bongini

Ma che Livorno era, quello che nella stagione 2001-2002, alla guida del “Vodz” al secolo Osvaldo Jaconi, centrò la promozione in Serie B dopo trent’anni !!! Lasciateci  rileggere la formazione…Ivan; CannarsaDogaGelsiFanucciMezzanotti; RuotoloPiovaniAlteriProttiSaverino. Mamma mia, “c’ho brividi ” …parafrasando uno degli striscioni che andavano di moda quasi vent’anni fa..

Ci sono venuti questo pomeriggio, tra cattivi pensieri e voglia di reagire, ascoltando il “mitico” Giampiero “Pio” Piovani, sicuramente un altro amaranto per sempre (quarta puntata della rubrica),  che di quel Livorno, con una personalità da vendere era uno dei punti di forza, uomo ovunque con il vizietto del gol. Lui oggi allena il Sassuolo women ma fossimo Spinelli o chi gli succederà, faremmo carte false per riaverlo in amaranto. Giampiero e la famiglia stanno bene (per il problema relativo al Coronavirus), ma confessa: “c’è  molta paura..”

“Quel gruppo lì – attacca Pio– prima di essere una squadra, era una famiglia. E vi assicuro che non sono frasi fatte. Un tutt’uno: noi, la società, i tifosi. In campo non andavamo in 11 ma in ventimila, come ricorderete anche voi.

Vi dico di più: il Presidente Spinelli visse quella stagione in simbiosi con noi calciatori. Volete un aneddoto ?  Una volta –prosegue Piovani – dopo  la vittoria per 2-0 col Lecco,con una rete mia e una di Grauso, lo chiusi fuori dallo spogliatoio per scherzo .E lui si mise a ridere dicendomi,”Belin Pio, non mi vuoi far festeggiare…”

Giampiero ,tu adesso stai allenando la squadra femminile del Sassuolo, torneresti a Livorno ? 

“Ti giuro che con le donne mi trovo benissimo e godiamo di grande visibilità. Però come ho già avuto modo di dichiarare pubblicamente, non potrei dire di no se mi chiamassero  a Livorno (o Piacenza). Anche per le donne, purché si giochi per vincere”.

Capita l’antifona? Questa è gente che ha la voglia di vincere nel dna. Chi avrà il compito di costruire o ricostruire il Livorno del futuro, non se li faccia scappare…

IL LIVORNO DI JACONI CHE CI RIPORTO’ IN SERIE B  DOPO 30 ANNI

Al secondo tentativo invece (2001-2002) il Livorno di Jaconi fece centro, vincendo il campionato al termine di un’appassionante lotta con un indomito Spezia. A cinque giornate dal termine, i liguri espugnarono il Picchi e si portarono ad una sola lunghezza dalla capolista amaranto. Seguirono però quattro vittorie consecutive degli uomini di Jaconi, che resero così vana la rimonta spezzina e riconquistarono la Serie B dopo ben 30 anni. Memorabile la penultima giornata a Treviso, con Igor Protti che a 4 minuti dal termine mise a segno il gol del definitivo 2-1.

La “matematica” arrivò all’ultima di campionato, grazie al 3-0 in casa contro un Alzano ormai rassegnato ai playout. Ciliegina sulla torta di una stagione trionfale fu il titolo di capocannoniere conquistato per la seconda volta consecutiva da Igor Protti (con ben 27 reti). Questo l’undici (privo del capitano Vanigli) che il 5 maggio 2002 scese in campo con l’Alzano: IvanCannarsaDogaGelsiFanucciMezzanottiRuotoloPiovaniAlteriProttiSaverino. In quella stessa annata il Livorno sfiorò anche il successo in Coppa Italia di Serie C, ma nella finalissima perse il doppio confronto contro l’Albinoleffe (2-1 per i bergamaschi all’andata, rocambolesco ma inutile 3-2 per il Livorno dopo i supplementari nel ritorno al Picchi). (fonte wikipedia)

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