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Nuovo protocollo sanitario: in 7 giorni via libera ai negativi..

autore: Raimondo Bongini

Livorno- La Federazione medico sportiva,ente riconosciuto dal ministero della salute ha emesso un comunicato che detta la regole per gli atleti che dovranno richiedere l’idoneita’ sportiva  dopo essere stati colpiti dal virus. Leggendolo in riferimento all’ambito calcistico che ci riguarda, per i  calciatori risultati positivi al Covid, una volta accertata la negatività, basteranno 7 giorni ( e il supetamento di alcuni esami) in caso di lievi sintomatologie, per riottenere l’idoneita sportiva, contro i 30 previsti nel precedente protocollo . Un taglio netto che in molti casi  consentirà alle società di poter riprendere la stagione a fine gennaio,  senza grosse defezioni. Per quanto riguarda gli allenamenti, non saranno permesse amichevoli o galoppi congiunti ma ci si dovra’ limitare al gruppo squadra.

Di seguito il dettaglio del nuovo protocollo sanitario per coloro che dovranno riprendere l’attivita dopo una positività meno grave:

Nel gruppo A1, è necessaria la valutazione dell’atleta in relazione all’età (atleti sotto i 40 anni oppure sopra i 40 anni compiuti), alla presenza o meno di patologie individuate come fattori di rischio cardiovascolare (ad esempio diabete, ipertensione, ipercolesterolemia), allo status vaccinale.
Per tali atleti è necessario, oltre alla visita medica effettuata dallo specialista in Medicina dello Sport, un approfondimento con i seguenti esami diagnostici:
1. ECG basale;
2. Test da sforzo con monitoraggio elettrocardiografico continuo (anche con step-test) sino al raggiungimento almeno dell’85% della FC max, per gli atleti sotto i 40 anni e con anamnesi negativa per patologie individuate come fattori di rischio cardiovascolare; oppure Test ergometrico incrementale massimale con monitoraggio elettrocardiografico, per gli atleti sopra i 40 anni e/o per gli atleti con anamnesi positiva per patologie individuate come fattori di rischio
cardiovascolare.
I summenzionati esami vanno eseguiti:

non prima che siano trascorsi 7 giorni dall’avvenuta guarigione da SARS-CoV-2 accertata secondo la normativa vigente per gli atleti sotto i 40 anni, con anamnesi negativa per patologie individuate come fattori di rischio cardiovascolare e che abbiano ricevuto la dose booster, ovvero abbiano completato il ciclo vaccinale primario nei 120 giorni precedenti, ovvero siano guariti da infezione da SARS-CoV-2 nei 120 giorni precedenti;
oppure non prima che siano trascorsi 14 giorni per gli atleti sopra i 40 anni, per gli atleti con anamnesi positiva per patologie individuate come fattori di rischio cardiovascolare e per gli atleti che non abbiano ricevuto la dose booster, ovvero non abbiano completato il ciclo vaccinale primario nei 120 giorni precedenti, ovvero non siano guariti da infezione da SARS-CoV-2 nei 120 giorni precedenti.
Acquisita l’idoneità o l’attestazione di “Ritorno all’attività”, l’atleta potrà riprendere gradualmente gli allenamenti e/o l’attività, sotto l’attento controllo del Medico sociale e/o del Responsabile sanitario della società.

CLICCA E LEGGI IL NUOVO PROTOCOLLO..

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